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Pubblicato il 8 Agosto 2020 in: SEO

I migliori SEO tool per far decollare il tuo sito web

I migliori SEO tool per far decollare il tuo sito web

Strumenti SEO, cosa sono?

Applicazioni e software gratuiti o a pagamento che supportano il lavoro del consulente SEO, del copywriter, del digital PR, del web writer, ecc. A cosa servono i SEO tool? A darti le giuste informazioni per il processo di ottimizzazione. 

Sono fondamentali per pianificare una strategia, consentono di studiare un sito web, individuare le parole chiave rilevanti per il tuo progetto, monitorare la SERP di Google e il posizionamento dei competitor. Inoltre, ti aiutano a trovare criticità di scansione e analizzare la velocità del server.

Avere una lista dei migliori SEO tool è indispensabile per realizzare siti web SEO oriented. In questo modo puoi migliorare il posizionamento, il traffico e ottenere conversioni. Che ne dici di approfondire e fare una buona search engine optimization? Prendi nota.

SEO tool gratuiti per fare keyword research

Iniziamo dai migliori SEO tool gratuiti per la ricerca delle parole chiave.

Ubersuggest

ll primo strumento che voglio consigliarti è Ubersuggest. Cosa puoi fare con l’utility di Neil Patel? Molte cose. Puoi controllare il ranking di un link, le menzioni dominio, il numero di condivisioni. E aspetto ancora più interessante: puoi trovare le parole chiave e capire come scegliere le keyword per il sito web.

Come funziona Ubersuggest? Basta inserire la frase chiave nel campo dedicato e otterrai una lista di termini in ordine alfabetico. Unica nota negativa? Può risultare complesso per chi si approccia alla SEO per la prima volta. Se desideri maggiore semplicità prova Hypersuggest. 

Answer The Public

Tra gli strumenti SEO gratuiti è più efficaci. Una volta usato non potrai farne a meno. Sarà una risorsa irrinunciabile per fare SEO on Page. Come si usa Answer The Public? Digita la parola chiave nel box di ricerca nella home. In pochi istanti ti compariranno determinati termini preceduti da preposizioni e all’interno di domande. 

Queste keyword a coda lunga sono quelle che le persone digitano quando si muovono su Google per trovare informazioni. In questo modo puoi intercettare le intenzioni di ricerca degli utenti e creare i tuoi contenuti. 

Pro di Answer The Public: 

Contro:

Google Keyword Planner

Tra i migliori SEO tool. La soluzione ideale se hai bisogno di idee per parole chiave. Google Keyword Planner ti suggerisce dati importanti per sapere come fare SEO nel modo giusto. Ad esempio, ti indica le keyword da usare, i volumi di ricerca, costo per click, stagionalità. 

Inoltre, grazie a questo strumento SEO, puoi estrapolare le chiavi utilizzate da un competitor o combinare due liste di keyword per generare parole chiave a coda lunga. Sembra che ci siano solo vantaggi nell’usare Google Keyword Planner, vero? È invece no. Per avere i dati completi devi avere una campagna pay per click attiva su Google ADS. 

Google Trends

Tra i migliori strumenti SEO per la ricerca delle parole chiave. Che cos’è Google Trend? Una risorsa per completare l’analisi delle keyword. Infatti ti dice la tendenza di una query nel corso del tempo. 

Ma c’è dell’altro. Questa SEO utility trova query e argomenti correlati al tema che ti interessa. Puoi anche individuare tendenze geografiche e effettuare ricerche keyword incrociate. Il mio consiglio? Per sfruttarlo al meglio devi saper interpretare i dati e dominare le sue funzioni.

SpyFu: keyword competitor tool

Come fare analisi dei competitor online? Come trovare le parole chiave della concorrenza? Problema risolto con SpyFu nella sua versione freemium. Ecco cosa ottieni usando questa soluzione: scopri i termini che non hanno portato risultati ai concorrenti e individui le keyword che hanno un elevato potenziale di ROI e volume di ricerca. 

Se, invece, inserisci nel campo dedicato all’analisi dei competitor il dominio saprai anche le spese giornaliere del dominio in PPC, il traffico organico nel corso del tempo e le 10 migliori parole chiave a pagamento del dominio. 

Analisi dei backlink

I link verso il tuo sito influenzano il posizionamento di un sito web. Per intenderci, un collegamento proveniente da una fonte autorevole può aiutarti a scalare la SERP di Google. Tuttavia, per ottenere link in ingresso bisogna impostare una strategia di link building e poi devi passare alla fase di monitoraggio. Come? Con i migliori SEO tool per analisi dei backlink. Te ne suggerisco due a pagamento: 

Ahrefs

Ahrefs è un ottimo tool per il monitoraggio dei link in ingresso. È in grado offrire una panoramica dei backlink e informazioni dettagliate su ogni singolo collegamento. Questo programma ti restituisce informazioni sul numero totale di backlink e dei domini di riferimento. Inoltre, ti avvisa sulla presenza di link di scarsa qualità e ti aggiorna su quelli persi. 

Pro di Ahrefs: 

Contro:

Majestic SEO

Parliamo ancora di backlink. Come funziona Majestic SEO? Ti permette di fare l’analisi dei collegamenti in ingresso, puoi scoprire dati e metriche di ogni progetto online, analizza circa 400 URL contemporaneamente. In questo modo puoi mettere a confronto siti diversi e capire le differenze di tipo qualitativo e quantitativo. 

Poi racchiude vero gioiellino dedicato alle parole chiave: la sezione dedicata alla majestic keyword research. Lo strumento è il keyword checker con cui puoi trovare frasi e parole. E ti dico di più: puoi scoprire quante volte determinati termini sono stati cercati nel database del software SEO. 

Con la feature topic reporter, invece, individui gli argomenti di cui tratta un sito grazie alle fonti dei link in entrata. Mentre con la funzione Clique Hunter identifichi i competitor che stanno perdendo link. Tra i migliori SEO tool in circolazione si propone sul mercato con un prezzo giusto: parte da 46,99 euro al mese.

Pro di Majestic SEO:

Contro:

Per approfondire: link building, come e quando è una strategia efficace

I migliori SEO tool per la scansione del sito e trovare link rotti

Come identificare le criticità di un sito web? Come trovare i link rotti su WordPress? Niente paura, ti aiuta Screaming Frog SEO Spider Tool. Cosa ottieni con questa utility? Un check completo del tuo progetto online. Saprai se sono in ordine gli H1 e H2, le meta description, il tag alt delle immagini. Ma non solo. 

Questo strumento SEO ti dirà le pagine che impiegano più tempo per caricarsi ed elimina i link rotti. Insomma, Screaming Frog si classifica tra i migliori SEO tool per valutare la struttura di un sito web. Ma quanto costa? Puoi scansionare fino a 500 URL gratis poi devi pagare 149 euro ogni anno. Desideri un programma SEO più semplice? Utile solo a trovare i link danneggiati nel sito, title e meta description poco performanti o incomplete? Installa Xenu Link Sleuth, applicazione desktop gratis. 

Google Search Console (ex Google Webmaster Tool)

Tra i migliori strumenti SEO gratuiti Google Search Console ti comunica come il motore di ricerca vede il tuo sito e ti informa su cosa funziona o meno. Ad esempio, trova errori 404, penalizzazioni, problemi di indicizzazione. 

Inoltre, ti permette di inserire la sitemap e comunicarla a Google. C’è dell’altro? Sì, con questo programma di monitoraggio puoi tenere sotto controllo: dati strutturati, link in entrata e interni, impressioni, ranking delle pagine e click al sito. Infine, puoi individuare le parole chiavi rilevanti e la loro posizione media. 

Le migliori suite SEO a pagamento: SEOzoom e SEMrush

SEMrush

Cosa puoi fare con SEMrush? Tantissime attività. Ci sono molti strumenti SEO di analisi e reportistica. Ecco una panoramica di quello che ti permette questo tool: keyword research e tracciamento delle posizioni, studio di domini e pagine, spia i competitor, effettua l’analisi del traffico. 

Non perderti Link Building Tool di SEMrush che indica i siti da contattare per comprare backlink. Il costo? L’offerta SEMrush parte da 99,95 dollari al mese.

Pro di SEMrush:

Contro:

SEOzoom

Tra i migliori strumenti SEO in Italia. In pochi anni ha conquistato il mercato e si è fatto apprezzare per la sua precisione e le molteplici feature. Scopriamo qualcosa in più su SEOzoom. Tra le sue funzioni più interessanti troviamo la Zoom authority, una metrica che ti fa sapere il valore del sito su base algoritmica. Ma non solo. 

Con questo software SEO puoi tenere d’occhio le tue keyword e il posizionamento della concorrenza, fare un check dei progetti e le condivisioni sui social. Conoscerai le parole chiave stabili, in salita, in discesa, in entrata e in uscita. 

Oltre a posizionamento, SEOzoom ti aiuta nella ricerca delle parole chiave più importanti e delle correlate. Invece, nella sezione Strumenti editoriali puoi persino scrivere un contenuto in un article builder e verificare il grado di ottimizzazione SEO di un post in tempo reale. I prezzi di SEOzoom? Puoi partire dal piano basic a 49 euro al mese. 

Pro di SEOzoom:

Contro di SEOzoom:

Analizzare visite e pubblico: Google Analytics

Chi sta visitando il sito? Come sono arrivate le persone sul tuo progetto? Cosa fanno sulle pagine? Ecco tutto questo puoi scoprirlo con Google Analytics, uno dei migliori SEO tool gratis messi a disposizione da BIg G.

Questo software di analisi studia il comportamento delle persone in tempo reale, ti informa sul traffico delle pagine e se ci sono cali e scopre risorse con frequenza di rimbalzo alta. È in grado di dirti perfino con quali dispositivi le persone navigano sul tuo blog. 

Come usare Google Analytics? Dopo esserti registrato devi inserire un codice di Javascript sul tuo sito. Insomma, è tra gli strumenti SEO gratuiti irrinunciabili per monitorare le performance. Unico neo: ci vuole del tempo per imparare a sfruttarlo al massimo.

Hai bisogno di una consulenza per migliorare il posizionamento del tuo sito web? Contattami sarò felice di aiutarti a far decollare il tuo progetto.

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