Mobile first

Mobile first: significato

Qual è il significato di mobile first? Indica un cambio di approccio: l’user experience di un sito web viene ottimizzata prima per i dispositivi mobile e poi per la navigazione desktop. Quindi, si comincia a progettare prima su mobile e poi si lavora su altre risoluzioni.

Campi di applicazione del mobile first

Dopo aver chiarito che cos’è mobile first, vediamo come trova applicazione in tre diversi ambiti che sono essenziali per la creazione di un sito web. Scopriamoli:

Design: dovrà occuparsi dell’usabilità del sito sotto diversi aspetti. Dal menu di navigazione, alla gestione delle immagini fino alla velocità di caricamento delle pagine che deve essere molto rapido. Il motivo? Una pagina che si carica in pochi secondi ha più possibilità di generare conversioni. Inoltre, Google premia in termini di posizionamento le realtà che hanno un caricamento celere.

Contenuti: queste componenti – dagli articoli, alle immagini, ai video fino ai bottoni call to action – saranno fruite da smartphone e tablet. In questo caso vanno ideate ricordando che “less is more”, ovvero meno è meglio. Che cosa vuol dire? Punta al minimalismo, efficienza e intuitività. Ad esempio:

  • Le immagini: devono adattarsi ai dispositivi mobili. Scegli foto leggere e rispetta le giuste dimensioni senza perdere qualità.
  • I testi devono essere ottimizzati lato SEO, incisivi e leggibili (meglio usare font san serif). In più, vanno divisi in paragrafi e corredati da titoli, grassetti, corsivi e link cliccabili. Lo spazio bianco è un alleato prezioso nella progettazione di un sito mobile first. Ti permette di distribuire in maniera armonica gli elementi nella pagine e consente all’occhio da respirare.

I funnel di conversione: devono essere ottimizzati con entry point facili da individuare per chi opera da mobile.

L’importanza del mobile first

Perché realizzare un sito web mobile first? Migliorerà la visibilità del tuo progetto su tutti i dispositivi. Inoltre, capirai subito quali sono gli elementi più importanti da mettere in evidenza: saprai dare priorità a contenuti primari e secondari, eliminando il superfluo. Ricorda di posizionare le informazioni rilevanti Above the fold.

Questo non sempre accade se opti per la modalità responsive design. La tendenza è quella di mostrare elementi e funzionalità su desktop device per poi rimuoverli su mobile. Il rischio è quello di non visualizzare correttamente componenti importanti perché realizzati in partenza per schermi grandi.

Mobile first: errori da evitare

La tecnologia mobile first è fondamentale. Secondo le pagine de la Repubblica: “Il 51% dei consumatori italiani finalizza l’acquisto direttamente dal proprio device mobile (smartphone o tablet)”.

Tuttavia, una pagina web mobile first efficace deve essere esente da errori se vuole trasformare davvero semplici visitatori in clienti. Ecco gli sbagli più comuni da non commettere:

  • Installare software in Flash incompatibili con l’approccio mobile first.
  • Utilizzare un carattere troppo piccolo e poco leggibile che rientra, ad esempio, nella categoria Serif.
  • Link troppo vicini e non cliccabili.
  • Uso di pop up eccessivo, aprendosi di continuano minano la user experience.
  • Form di profilazione che richiedono troppi dati.
  • Contenuti grandi rispetto agli schermi ridotti dei device mobili.

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