Come fare un video: dall’idea alla pubblicazione sui social

Come nasce un video per Youtube

In questo video volevo raccontarvi come nasce un video e parlare un po’ di tutto quello che c’è dietro e dei tempi, dal concept alla pubblicazione sui vari canali.

Preciso che parleremo della creazione di un mio video, quindi primo piano fisso e 5/6 minuti di durata.

Preciso inoltre che sono agli inizi anch’io, questo che vedete è il 16esimo video che registro, ma proprio per questo credo possa essere utile a chi inizia, per farsi un’idea generare e verosimile.

I tempi che vi do non sono assoluti ma sono quelli che impiego io, sicuramente ho ancora margine per ottimizzare ma per ora sono questi.

Come avere idee per un video

L’idea mi viene generalmente leggendo i commenti sotto agli altri video, o da uno dei messaggi che mi arrivano, o leggendo le discussioni sui gruppi facebook o ancora parlando con i clienti ed analizzando quello che mi succede durante le giornate lavorative.

A quel punto me le segno tutte su un documento su google docs, così ce l’ho a portata di mano anche mentre sono in giro e poi quando devo registrare un nuovo video pesco da li.

Chiaramente tutti i temi che decido di trattare fanno comunque parte del mio piano editoriale.

Come dicevo anche nel video relativo a “un video al giorno” preferisco un video in meno a fare video generici o off topic.

Scrittura del video

Una volta selezionato il tema del video passo alla scrittura del testo che solitamente mi impegna per 1 o 2 ore.

La maggior parte delle volte non ho bisogno di documentarmi quindi faccio una scaletta dei contenuti e poi lo scrivo in bella copia, esattamente come se poi dovessi leggerlo, in modo da fissarmi bene in testa l’ordine e più o meno la forma del discorso anche se poi durante la registrazione non leggo mai, anche perchè leggendo dovrei recitare e verrebbe meno spontaneo.

Preparazione del set e della strumentazione

Siccome registro nella postazione in cui lavoro non mi è possibile lasciare tutto il set pronto all’uso.

Prima di registrare devo quindi ogni volta preparare tutto il set, collegare la strumentazione, posizionare le luci ed insonorizzare la stanza per evitare l’eco.

Chiaramente questa fase è soggettiva, nel mio caso è necessaria e mi impegna per circa una 15ina di minuti.

Per quanto riguarda inquadratura, il set e fotografia volevo trovare una soluzione che fosse riconoscibile e che non sembrasse scopiazzata da altri.

Avendo un muro azzurrino dietro alla scrivania ho deciso di usare quello per creare uno sfondo neutro e lavorare poi in post produzione per renderlo più interessante.

Per l’inquadratura dopo vari test ho deciso di usarne una molto ravvicinata sia perchè mi sembrava che desse maggior incisività ai contenuti, sia per tenere più in primo piano gli occhi, anche se la mia bellissima macchina fotografica ha deciso di non mettermi mai a fuoco e quindi questo punto è saltato miseramente.

Per quanto riguarda la strumentazione per il video uso una vecchia canon 1300d che però non mi sento di consigliarvi perchè non è proprio all’altezza, la uso solo perchè ce l’avevo già e dovendo iniziare da zero ho preferito impratichirmi con questa.

Per l’audio uso invece un microfono usb che si chiama blue yeti con cui invece mi trovo molto bene e quindi vi stra consiglio.

Per L’illuminazione parto dalla stanza buia ed uso come luce principale una ring light, ovvero una luce circolare che mi permette di illuminarmi il viso in modo uniforme e senza ombre a cui aggiungo un pannello led con un filtro blu che punto sul muro dietro in modo da togliere un po’ di ombre ombre e dargli una tonalità più fredda in modo da poterla modificare meglio in post-produzione.

Come dicevo prima nella stanza in cui registro c’è molto eco, quindi oltre a posizionare la strumentazione devo trattare la stanza per toglierne un po’.

Molto semplicemente lo faccio inserendo dei cuscini in posti strategici ed utilizzo il microfono in modalità unidirezionale e tenendolo davvero vicino alla bocca, grazie alla ripresa tattica voi non lo vedete ma ce l’ho a meno di 10 cm dalla bocca, in questo modo l’audio viene abbastanza fermo.

Registrazione

Fra preparazione, registrazione ed esportazione dei file impiego circa 1 ora.

Prima di iniziare a registrare rileggo un paio di volte il testo in modo da incepparmi meno possibile ed avere in mente ben chiara la scaletta.

La registrazione vera e propria per un video da 5/6 minuti dura circa 30 minuti, quello che punto ad avere è una registrazione più pulita e pronta possibile in modo da diminuire i tempi di montaggio, giusto per esempio, una delle prime volte ho registrato in maniera più frettolosa e poi ci ho messo 10 ore a montare il video.

Una volta finito il filmato scatto la foto per la copertina cercando di dargli un senso anche se ammetto che spesso gli dedico meno tempo di quanto se ne meriterebbe.

Infine passo al download dei file, che sono mediamente 5 o 6 giga quindi mi richiede una decina di minuti.

Montaggio video, realizzazione copertine e testi

Il tempo come dicevo prima è proporzionale alla qualità del girato, più è lineare e privo di errori e ripetizioni e meno ci metto, mediamente siamo intorno alle 2 ore abbondanti.

Come programma per montare uso premiere, semplicemente perchè lavorando con il pacchetto adobe ce l’avevo già.

Nel mio caso si tratta di importare in premiere le tracce audio e video, sincronizzarle, tagliare tutte le pause e tutti gli errori scegliendo fra le parti che preferisco visto che ho più o meno tutte le parti del video doppie ed infine fare la color correction per dargli il look che ho in testa.

Nel mio caso regolo i bianchi e le ombre, accentuo il blu sullo sfondo, correggo le curve ed aggiungo un effetto vignettatura.

Infine esporto il video, nel mio caso in 1080p e ci metto una decina di minuti.

Una volta finito il video creo l’immagine di copertina, per farlo mi sono creato un template e lo faccio in photoshop.

Pubblicazione del video su Youtube e Facebook

Io pubblico i video su facebook, su youtube e su instagram tv. per tutte le pubblicazioni impiego circa 1 ora.

Su facebook carico il video nativo con la copertina, scrivo il post e programmo la pubblicazione (o in alcuni casi pubblico direttamente)

Su youtube oltre a caricare il video e decidere titolo, descrizione e tag vanno inserite la schermata finale e le varie schede.

Per instagram tv sono ancora alla ricerca del metodo migliore quindi non ve ne parlo ora, faccio ancora delle prove e quando trovo una quadra magari faccio un video sull’argomento.

Bene direi che con questo ho detto tutto.

Se vi è piaciuto il video ricordati di condividerlo e di iscriverti al canale youtube, seguirmi su facebook, seguirmi su instagram e pure per strada con la macchina, così quando faccio un nuovo video sei il primo a saperlo.

Ciao e ci vediamo nel prossimo video

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